I voucher in condominio

I vouchers dovevano essere aboliti, ma sono stati rimodellati; intanto per il condominio vale la seguente regola per chi fosse interessato ad “assumere” personale occasionale:
I condomìni potranno invece fare uso del Contratto telematico di Prestazione Occasionale , CPO, che è lo strumento per tutti gli altri utilizzatori : imprese, lavoratori autonomi, enti pubblici e privati;
valgono gli stessi limiti economici di 5000 euro annuali complessivi con tutti i prestatori di lavoro( un condominio può avvalersi di diversi prestatori d’opera nell’anno ma non può superare il limite di €5000).
Non ci sono limiti di prestazione di lavoro o tipo di lavoratore.
Il limite economico va calcolato partendo dagli importi dei compensi netti al lavoratore, pari a 9 euro , sui quali il condominio verserà il 33% per contributi INPS e 3,5% per premio INAIL. Sul totale di questi importi viene calcolato l’1% di oneri di gestione dovuti all’INPS. Il lordo orario per il condominio è dunque pari a 12,41 euro.
a ricordato anche che il contratto di prestazione occasionale per tutti gli utilizzatori, compreso il condominio, ha un utilizzo minimo giornaliero di quattro ore, cioè anche per prestazioni di due o tre ore al giorno il compenso giornaliero minimo sarà sempre pari a 49,65 euro lordi, calcolando 9 €/h + € 2,97 (INPS ) + € 0,32 (INAIL) x 4 + 1% per oneri di gestione.

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